Centrale di Montalto, l’appello della Cisl: «Salvaguardare le imprese locali»

Salvaguardare le imprese locali. È il cuore dell’appello che il segretario della Cisl, Fortunato Mannino, lancia in merito al futuro della centrale elettrica Alessandro Volta di Montalto di Castro. «Per molti anni – dichiara – sono state impiegate numerose imprese specializzate nell’attività impiantistica, di bonifica e nella costruzione di opere civili: realtà ricche di competenze professionali sviluppatesi nel nostro territorio. La Cisl di Viterbo si associa a quanto affermato dal consigliere comunale di Montalto, Marco Fedele: l’Enel deve continuare a puntare sulle sopracitate realtà locali; va data continuità lavorativa alle imprese che operano su quel territorio; le esperienze e le professionalità acquisite negli anni devono essere supportate».
Il 18 febbraio si è tenuto un incontro nel comune di Montalto con Enel Produzione e le associazioni datoriali durante il quale l’azienda si è impegnata a garantire il coinvolgimento delle imprese e dei lavoratori locali. «La Cisl di Viterbo vigilerà – conclude Mannino – affinché non si disperda questo enorme valore; non tollereremo che vengano utilizzate imprese non nate nel nostro territorio che si avvalgono di manovalanza a basso costo. Bisogna dire basta a tutto ciò che, oltre a danneggiare l’occupazione specializzata nostrana, mina le fondamenta della sicurezza sui luoghi di lavoro e la corretta esecuzione del lavoro stesso. Non permetteremo che un territorio dai numerosi problemi occupazionali come quello di Montalto continui nel suo stato di agonia, soprattutto quando ci sono le possibilità concrete di potersi risollevare».

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